PER CHI NON LO SA… LA CONVALIDA DELLE DIAGNOSI NON È PIÙ POSSIBILE
La convalida era un procedimento
che permetteva alle famiglie in possesso di diagnosi emesse da un
professionista/servizio privato di recarsi presso la propria ASL di riferimento
per il rilascio di un certificato che ne attestava (o meno) la validità.
Secondo quanto stabilito dalla
DGR n. 2723/2012, il 30 giugno 2014 è scaduto il termine per la convalida da
parte del Sistema sanitario nazionale delle diagnosi di DSA emesse dai
professionisti privati non accreditati; ci risulta che sia i professionisti sia
un’associazione di genitori hanno chiesto una proroga visti anche i tempi
lunghi (lunghissimi) di risposta da parte della Regione, ma con esito negativo.
La domanda sorge spontanea: Perché?
La convalida permetteva alla
Regione di non avviare “percorsi di accreditamento”; ai professionisti privati
di non intraprendere un percorso evidentemente pensato per strutture di tipo
medico o polifunzionale, e alla famiglie di continuare a rivolgersi al
professionista di fiducia.
